Finisce tra gli applausi la stagione dell'Invicta 93cento, che nel "suo" Palacannizzaro fa vedere che non è la squadra delle ultime due partite, ma una SQUADRA con la S maiuscola.
La 93cento, sempre corta nelle rotazioni (manca Cammalleri Marcello, recuperato Zarbo e Balistreri sempre in tribuna) mette in campo tutto quello che aveva e riesuma dal cassetto il carattere che l'ha sempre contraddistinta.
Una partita bella sia per i giocatori in campo sia per il pubblico, che questa volta si è fatto coivolgere ed è diventato l'arma in più dei "ragazzi terribili" del presidente Agliata.
Raccontare la gara vorrebbe dire sminuire i sentimenti e le emozioni provati durante tutta la partita, ma sicuramente va sottolineata l'espulsione di Delset per doppio anti-sportivo (non è stato un bello spettacolo vedere gente navigata, come i giocatori della Rosmini, finire per le terre al primo accenno di contatto) che ha messo sicuramente più responsabilità nelle mani dei giocatori nisseni e la prestazione di Barbera sopra le righe. Si, nisseni: la rimonta e da -18 alla parità è stato merito dei soliti ragazzi, TUTTI di CALTANISSETTA, che da 4 anni a questa parte mettono in campo tutto il sacrificio di settimana dopo settimana di lavoro: da quella storica vittoria del campionato di serie D ad oggi sono cambiate tante cose ma non loro. il grazie di questo splendido ciclo va a loro: DAVIDE BARBERA, FABIO AMATO, CALOGERO ZARBO, ARMANDO TURTURICI, CARLO PECORARO, ALESSANDRO CIULLA, ANGELO CAMMALLERI, MARCELLO CAMMALLERI, CLAUDIO LA CAGNINA, NICOLA BALISTRERI.
3 cenni per concludere.
DANILO DELSET: grande giocatore ma soprattutto grande uomo, ha messo la sua esperienza cestistica ed umana al servizio di un progetto, ci sarà sempre posto a Caltanissetta e alla 93cento per un ragazzo come lui.
DAVIDE BARBERA: il cuore oltre l'ostacolo. 22 punti con tutta la squadra caricata sopra le spalle. Tutta la stagione a fare vedere le sue qualità al servizio della squadra, dei compagni e del progetto 93cento. Il vero capitano, la vera roccia.
NICOLA BALISTRERI. doppio ruolo di dirigente allenatore gestito alla grande. Subentra al suo mentore Cordova e fa vedere che conoscere la pallacanestro non dipende da tesserini o patentini di allenatore. ha dato una scossa alla stagione della 93cento solamente stando in panchina.
Vedere i ragazzi della 93cento in campo fa capire in che direzione stia andando il progetto: giovanili e prima squadra vanno di pari passo, e la salvezza conquistata e il posto nei playoff è un plauso a tutte le persone coivolte in questo sogno, che può aver chiuso un ciclio ma che si prepara ad aprirne un altro.
Tabellini:
Amato 14, Zarbo 3, Turturici 5, Delset 23, Cammalleri 8, Barbera 22, Lacagnina, Pecoraro.
ADDETTO STAMPA